Il cinema come settima arte, muove i suoi primi passi proprio in Toscana.
Il cinema come espressione comunicativa, artistica e tecnica, viene originariamente concepito a livello documentaristico, proprio come un documento, mezzo di espressione in grado di tramandare informazioni, di un aggiornato livello rispetto alla pittura. Successivamente, viene investito della sua propria accezione spettacolare, intesa nel termine stesso di spettacolo.
Il cinema libera un tempo ed uno spazio che non ci sono, ne reinventa appunto le coordinate.
Il Sorpasso,
La Ragazza del Palio,
Nostalgia,
Molto rumore per nulla,
Professione reporter,
Il Marchese del Grillo
Le notti bianche.