Quando avrai smesso di preoccuparti per le rate della macchina, quando avrai smesso di pensare a quel viaggio che vuoi fare da anni ma che non trovi mai i soldi e il tempo di fare, quando avrai smesso di tradire tua moglie, quando avrai smesso di tornare a casa tardi la sera solo perché il tuo unico pensiero sarà solo quella scadenza che non sei riuscito a portare a termine a lavoro, quando avrai finito di lamentarti perché quei pantaloni di 6 anni fa non ti entrano più, quando avrai smesso di chiudere il telefono in faccia alle persone, quando avrai imparato a cambiare opinione, quando avrai capito che qualcuno in un altro luogo del mondo il viaggio che sogna di fare sano e salvo è solo quello verso casa, quando avrai capito che non tutti sanno quando e per quanto ancora avranno quella casa, quando avrai ascoltato davvero un altro, davvero, e guardato qualcuno negli occhi e non solo pensato a quello che manca a te, per un attimo, che niente ti manca, ma per un attimo avrai intravisto che forse a qualcuno manca un po’ più che a te, allora forse in quel misero istante, versando qualche lacrima che non riuscirai a trattenere, avrai raggiunto il senso di essere su questa terra, che non è solo tutto questo individualismo la nostra mera radice di vita vero?
Quando ti toglierai un soldo e quel prezioso minuto di tasca per donarlo a qualcuno che non ha mai visto un soldo e ricevuto il minuto di un altro, quando ti fermerai per lasciare lo spazio a qualcuno che va un po’ più lento di te perché la vita non è una gara, quando sentirai la necessità di farlo davvero, di fermarti, di aspettare l’altro, di lasciargli il passo e sorridergli, allora avrai raggiunto il massimo punto di illuminazione su questa terra. Che non siamo individui disconnessi l’un l’altro, altresì la nostra miriade di connessioni, visibili ed invisibili, ci tiene stretti come un unico nucleo che ancora pulsa forte in uno spazio enorme. Io non so come, dopo tutta la merda che ci impegniamo a fare, davvero ancora lo fa. È proprio un miracolo.
Quando rinascerai farfalla o colibrì se sei fortunato, o serpente o quel bambino che l’unico viaggio sicuro che sogna di fare è quello verso casa, allora, in quel momento, se non avrai fatto niente per gli altri in questa misera e veloce vita, ti renderai amaramente conto di averla gettata via dietro alle rate dell’auto nuova, la scadenza delle 7 del venerdì sera, il viaggio che volevi fare, i pantaloni che non ti stavano, e il cellulare che ti ha risucchiato l’anima.
Quando? Fallo adesso. Puoi essere sempre migliore di ciò che credi, puoi sempre creare valore intorno a te. Inizia subito. Di tempo ne abbiamo buttato via fin troppo. Fidati.